LA FAMIGLIA PEDRONI

dal 1862

Giuseppe Pedroni, giunto da Formigine, arrivò nella terra nonantolana di Rubbiara nel lontano 1862.

Ottenne licenza d’aprire “Osteria” con diritto di vitto e stallatico, iniziando a dissetare ed a rifocillare viandanti, stagionali e carrettieri. In seguito il figlio Claudio, riuscì ad ottenere anche la “privativa” per la vendita di sale e tabacchi.

Cesare, terza generazione di Pedroni a Rubbiara, ebbe il merito di salvare un roccolo di vigna a “Trebbiano di Spagna” che porta tuttora fama all’ “Osteria” per un vino spumante di razza ma soprattutto per il mosto cotto che alimenta ancora oggi i barili secolari salvati dalle burrasche della storia.

Intanto il figlio di Cesare, Giuseppe II, cresciuto tra i tavoli dell’Osteria, sostituiva il padre . Tra una briscola e l’altra si commentavano i destini della patria durante la seconda guerra mondiale, e si diluiva l’ansia del conflitto con capienti bicchieri di buon Lambrusco.

Il figlio di Giuseppe II, Italo Pedroni, dava intanto indubbi segnali di essere il giusto erede e continuatore di tanta stirpe di Osti.